Music...please...

22 gennaio 2010

Tenebrae -Memorie Nascoste-


Signori & Signore,
Ladies & Gentlemen,
Madame & Messier,
sono lieto di presentarvi i "Tenebrae", ottima band genovese di hard-rock !!!
Potete ascoltare i loro primi lavori cliccando QUI se vi piacciono vi segnalo che e' uscito il loro primo album "Memorie Nascoste".
Se vi piacciono i primi Litfiba, i Timoria ed il buon hard-rock italiano DOVETE ascoltarli, non ne rimarrete delusi !!!
Aspetto i vs. commenti.....

16 settembre 2009

AAVV -Tribute To Fleetwood Mac, Blues Years (2001)-


Un tributo ai veri Fleetwood Mac, veramente ben fatto.....
Tracklist & Artist:

1
My Heart Beat Like a Hammer Family Style
2
She's Real Family Style
3
Show Biz Blues P. Mc Ginley & J. Mercik
4
Lazy Poker P. Giomo
5
I Loved Another Woman Bob Brunning's De Luxe Blues Band
6
The World Keep On Turning Jet Martin
7
Fleetwood Mac Family Style
8
Like Crying M. & F. Limido, D. Bianchi
9
Looking For Somebody Family Style
10
Stop Messin' Round Groundhogs
11
I'm Coming Home To Stay Slawek
12
Drifting Family Style
13
One Sunny Day Groundhogs
14
Rambling Pony P. Giomo
15
Oh Well Andy J. Forest
16
I've Lost My Baby Groundhogs
17
Sandy Mary Jet Martin
18
Leaving Town Blues Fried Okra Jones
19
Watch Out Andy J Forest
20
Albatros/Black Magic Woman/I Need Your Love So Bad Family Style

04 agosto 2009

Aerosmith -Honkin' on Bobo-

La notizia che Steven Tyler e soci avessero una grande passione per il blues, non costituisce di certo una novità dato che questa predilezione per il genere che ha dato origine al rock'n'roll, è abbastanza evidente in tutti i brani che da 30 anni hanno firmato la storia del rock a nome Aerosmith. Ma dedicare interamente un album ai nomi più grandi della tradizione blues è stata sicuramente una gradita sorpresa sia per gli irriducibili fan sia per chi è già un estimatore del genere. "Honkin' on Bobo" è infatti un disco di cover che abbraccia gli storici nomi del blues da Muddy Waters a Sonny Boy Williamson regalando emozioni come solo gli Aerosmith sanno fare, senza indurre a facili critiche che possono definire questo album un esercizio di stile, ma suonando ogni brano con una naturalezza che solo chi è sulla piazza da 6 lustri riesce a fare.

Il disco si apre con "Road Runner" di Bo Didley che riassume tutta quella patina rock che gli Aerosmith hanno conferito al blues negli anni e lo si nota nei riff dalla distorsione sporca e nella inconfondibile voce di Steven che rimane ancora uno degli intramontabili del rock'n'roll accanto a Jagger. "Shame, shame, shame" di Jimmy Reed arriva dritta a quella parte di cervello che regola il movimento e comanda agli arti di muoversi. I ritmi e gli stili del blues ci sono davvero tutti, dal gospel della tradizionale "Jesus is one the mainline" al rythm'n'blues di "Baby please don't go" che gli Aerosmith interpretano con una venatura di hard rock che si nota nella voce cupa e che non dispiace. Un lentone come "Never loved a girl" non poteva mancare in questo album e la classe esce in tutto il suo splendore nella maestria degli arrangiamenti e negli indiscutibili vocalizzi. Oltretutto questo brano era stato portato al successo da Aretha Franklin con il titolo "Never loved a man".

Ma i brani forse più famosi proposti in questo album sono "I'm ready" di Willie Dixon e "Temperature" di Little Walter, cantati da Steven con una giusta voce roca che regala ai due pezzi la vera dimensione blues. Unico brano inedito, scritto a tre mani da Tyler, Perry e Marti Frederiksen il produttore del precedente "Just Push Play", è "The Grind" che si sposa perfettamente con l'idea del disco e che parte con un blues lento e strisciante ed evolve in un ritornello melodico come gli aerosmith ci hanno abituati da "Get a grip" in poi. "Honkin' on bobo" è un disco che coinvolge ad ogni ascolto, un disco che sembra rievocare le assolate statali americane percorse da cadillac che sfrecciano con il tetto aperto e la musica a palla nello stereo.
(www.kdcobain.it)
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11 giugno 2009

POLITICI LADRI !!!



Link diretto:
http://www.youtube.com/watch?v=YiBtBlKtanU

Link per il testo dell'intervento:
http://www.beppegrillo.it/2009/06/in_diretta_dal.html

04 giugno 2009

I Want You !!!

Per gli amici che hanno ricevuto la mail.....buon ascolto !!!
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27 aprile 2009

Happy Hour !!!


22 aprile 2009

Chicken Shack -40 Blue Fingers, Freshly Packed And Ready To Serve-


Ideatore e animatore della formazione è il chitarrista Stan Webb ; originario di Birmingham, nel 1966 si trasferisce a Londra dove incontra la Perfect e il bassista Andy Sylvester (che sin dal ’64 suonano assieme nei Sounds of Blue, lo stesso complesso del futuro Traffic Chris Wood). Il gruppo viene completato con l’inserimento del batterista Dave Bidwell e, come accade ai Fleetwood Mac, guadagna un contratto discografico con la Blue Horizon.
Nel 1968 i Chicken Shack pubblicano l’album d'esordio, 40 blue fingers freshly packed & ready to serve (prodotto da Mike Vernon), al quale collaborano Dick Heckstall Smith e Johnny Almond ai sassofoni. La musica ha dei solidi punti di riferimento nel blues revival dei primi anni Sessanta e nei Bluesbreakers di Mayall, accostando alla matrice tradizionale l’attitudine ad un suono non eccessivamente curato ed elaborato, che fa della semplicità espressiva il suo punto di forza. Lo stile alla chitarra di Webb non è formalmente perfetto né particolarmente innovativo, ma risulta tirato e godibile, la Perfect svolge un prezioso lavoro all’organo e soprattutto al piano, mentre la sezione ritmica è solida e precisa.
Numerose le cover presenti, tra le quali risalta King of the world di John Lee Hooker, discreti sono i brani scritti da Webb, la strumentale Webbed feet e What you did last night che esibisce una buona prestazione del chitarrista, ottime l’originale You ain’t no good con il piano in evidenza e When the train comes back, entrambe composte dalla Perfect che si disimpegna anche come cantante solista.
Un ottimo album di british blues !!!
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